Ci sono luoghi che non sono semplicemente coordinate su una mappa, ma geografie dell’anima. Quei posti dove il tempo sembra rallentare, permettendo al cuore di mettersi in pari con il passo.
Esiste un angolo di mondo dove l’aria ha un profumo diverso: sa di terra buona, di erba tagliata e di una pace che non chiede il permesso per entrarti dentro ( e di qualche focaccia squisita improvvisata da Anna per dare ancora più allegria e gusto alle giornate insieme). È una “fattoria “ che non si limita a ospitare la vita, ma la celebra, un rifugio dove i sensi si placano e la mente, finalmente, smette di correre.
È qui che tutto è iniziato. In questo posto è nato quel compagno di vita che è stato molto più di un cane: è stata simpatia pura, un concentrato di buffe espressioni e una dolcezza così profonda da disarmare ogni difesa. La sua obbedienza non era sottomissione, ma un atto d’amore continuo, un modo per dirti “sono qui per te”. Ha riempito i miei giorni migliorandoli, trasformando ogni ritorno a casa in una festa e ogni silenzio in una conversazione piena di significato.
Ma la magia di questo posto va oltre. Tra i suoi sentieri e i suoi paesaggi che tolgono il fiato, sono fioriti amori di ogni tipo:
* Amori personali, nati da uno sguardo complice tra i filari.
* Legami profondi con la natura e gli animali, che insegnano il rispetto e la cura.
* Amicizie autentiche, di quelle che sfidano gli anni e le distanze, nate davanti a una tavola imbandita di prelibatezze locali che sanno di tradizione e passione.
Questo posto ti entra dentro e non se ne va più. Ti svuota la mente dal rumore del mondo per riempirti il cuore di bellezza. È merito dei tramonti che colorano i boschi, ma soprattutto delle persone che lo animano: anime generose che, con il loro lavoro e la loro accoglienza, creano un’atmosfera di rara autenticità.
Portare con sé il ricordo di questo luogo significa avere sempre una bussola verso la serenità.

E poi c’era lui, Spritz. il mio raggio di sole color ambra. Un nome che era già una promessa di allegria, di quei momenti di festa che scaldano il cuore.
Non era solo un Golden Retriever, era l’anima stessa di quel luogo magico, portata a casa con sé. La sua simpatia travolgente, quel modo buffo di scuotere tutto il corpo per salutarti, quel muso dolce che cercava sempre la tua mano e quegli occhi, specchi di una bontà infinita, che sembravano capire ogni tua parola ancora prima che la pronunciassi.
È stato il cane più obbediente e devoto che si potesse desiderare, equilibrato e perfetto, ma la sua vera dote era la capacità di riempire ogni spazio vuoto. Con il suo mantello dorato e la sua vitalità, portando dentro di sè lo spirito delle Vallegge, ha trasformato la nostra vita in un posto migliore, insegnandoci che l’amore più puro non ha bisogno di parole, ma di una coda che scodinzola e di una presenza costante e silenziosa al tuo fianco. Lui, cosi come le Vallegge, sono riusciti a conquistare anche chi la prima volta non é voluto scendere dall’auto per evitare di cadere in tentazione.. per poi innamorarsi comunque perdutamente.
Spritz non se n’è mai andato davvero: vive in ogni tramonto che colora i prati e i boschi di questo posto magico e in ogni sorriso che nasce quando penso a quanto sono stata fortunata a essere stata scelta da lui. Grazie Anna per le meraviglie che sai creare e che rispecchiano la tua allegria, la tua vitalità, il tuo amore per la vita e le cose autentiche.

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